Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Con un saluto di Giustina Destro
Presidente VIMM

Se si varca la soglia della Cappella degli Scrovegni, uno dei vertici artistici assoluti della città di Padova, non si può non restare colpiti dalle celebri astrazioni dei finti marmi dipinti da Giotto nel Trecento. Quello che non molti sanno, tuttavia, è un’altra storia, abbastanza clamorosa: che quegli stessi marmi trovano una sorprendente risonanza tanto nella pittura informale del XX e XXI secolo quanto nelle immagini anatomiche, cellulari e neuronali generate dalla ricerca avanzata. Parte da qui, dal dialogo inaspettato tra arte e scienza, l’incontro con Sylvain Bellenger, esperto assoluto d’arte, per anni direttore del Museo di Capodimonte. Per il trentennale del VIMM, il Centro di Ricerca Biomedica Avanzata di Padova, Bellenger ha curato un’esposizione, La terra è blu come un’arancia, che ci racconta proprio il mistero della ricerca, in un omaggio dell’arte alla bellezza estetica delle immagini della ricerca scientifica d’avanguardia. Il titolo, ispirato al poema surrealista di Paul Éluard, evoca una dimensione di mistero che sfida i limiti della ragione e della percezione, facendo emergere poesia, intuizione e immaginazione nel cuore stesso di un sapere al servizio del benessere umano, capace di suscitare stupore e meraviglia davanti alla complessità del corpo umano. Insieme, sfogliando il libro della mostra, contempliamo nelle immagini il dialogo fitto tra il patrimonio storico-artistico delle città italiane e la ricerca biomedica contemporanea, impegnata in nuove frontiere della cura e della nostra salute.

Sylvain Bellenger storico dell’arte francese, normanno di Valognes, ha legato il suo nome al Museo e Real Bosco di Capodimonte, che ha diretto dal 2015 al 2023, trasformandolo in un grande campus culturale tra collezioni, giardini e ricerca. Prima di Napoli aveva guidato musei in Francia e negli Stati Uniti, da Blois al Cleveland Museum of Art fino all’Art Institute di Chicago. Studioso e curatore, è oggi cittadino onorario di Napoli.

Giovanni Panebianco consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri, già Segretario Generale del Ministero della Cultura e Capo di Gabinetto nei Ministeri Sport e Politiche giovanili, è stato Direttore Generale del Turismo e delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Ex ufficiale della Guardia di Finanza, è presidente del Premio Paganini e Advisor del VIMM per i rapporti istituzionali e le partnership.