un viaggio tra letteratura e cinema

anteprima dell'estate cortinese

Incontro con Adam Gopnik

Giovedì
6 giugno 2024

Ore 19
MAXXI, Museo nazionale delle arti delXXI secolo, Roma

con Antonio Monda Francesco Chiamulera

“La verità è che a Manhattan – per quanto guardassi – era impossibile trovare la rugiada; ci si poteva invece trovare il mondo”. Una parte, forse una buona parte, delle cosestra ordinarie che Adam Gopnik ha scritto in questi decenni la si potrebbe definire l’arte della divagazione, della digressione: prende a parlare di una cosa, e poi, con una naturalezza superba, come se fosse la cosa più facile del mondo, ci accompagna in un giro di valzer tra idee luminose, vasti campi del pensiero, film e libri amati, e semplici immagini della vita quotidiana in una grande città, in un viaggio, in un appartamento. Ci si perde felicemente nei libri di Adam Gopnik. Ma per noi che lo seguiamo nel suo unico, originalissimo filo di pensieri in successione, è solo un apparente perdersi. Forse il più grande francofilo d’America, alla Francia Gopnik ha dedicato libri come Da Parigialla luna e il viaggio tra cucina e letteratura In principio era la tavola. L’ultimo suo edito in Italia, L’avventura del liberalismo, è un appassionato atto d’amore per la liberal democrazia, attaccata da destra e da sinistra da nuovi e antichi autoritarismi, quando invcece è “la forma privilegiata con cui la politica si prende cura dei bisogni più concreti della società”. E così via…tra film e cinema, un viaggio con uno dei grandi scrittori e giornalisti americani contemporanei, aspettando, da Roma, Cortina.

Adam Gopnik scrive per The New Yorker dal1986, quando era redattore di critica d’arte e corrispondente da Parigi. Ha vinto tre volte il National Magazine Award for Essays and Criticism e il George Polk Award for Magazine Reporting. Vive a New York con la moglie e i due figli. In Italia Guanda ha pubblicato Una casa a New York, Da Parigi alla luna, In principio era la tavola, Il sogno di una vita, L’invenzione dell’inverno, Io, lei, Manhattan e Il manifesto del rinoceronte: l’avventura del liberalismo.

Adam Gopnik

A staff writer for the New Yorker since 1986, Adam Gopnik was raised in Montreal. His most recent book, A Thousand Small Sanities: The Moral Adventures of Liberalism, is a long letter to his 18-year-old daughter, a stirring defense of liberalism against the dogmatisms of our time.

June 6, 6 P.M.
MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Rome