l'autunno del nostro scontento?

Incontro con Enrico Mentana

Sabato
20 agosto 2022

Ore 18
Alexander Girardi Hall


ingresso libero fino ad esaurimento posti  

Con Giovanni Viafora

Dopo il biennio di pandemia, il 24 febbraio 2022 l’attacco a Kiev, il rialzo dei costi delle materie prime, e la più clamorosa impennata dell’inflazione da oltre trent’anni. L’ingresso nella NATO di paesi finora neutrali, o semineutrali. Il riarmo, per ora più annunciato che completato, di nazioni dell’Europa occidentale. Ma il racconto di questi mesi convulsi non si ferma alle drammatiche vicende globali, in cui l’Italia è naturalmente immersa. L’agenda dell’autunno che si prospetta è ricca anche a livello interno: con le politiche del 2023 alle porte, i partiti e i leader, da Meloni a Letta, da Conte a Salvini, scaldano i motori. Assisteremo al sacrificio dell’alleanza di governo più strana e impensabile della storia della Repubblica? E cosa farà Draghi, e con lui i fondi del Pnrr che per l’Italia sono l’unica boccata di ossigeno in un momento difficile? Come ha scritto Alain Finkielkraut, non possiamo scegliere i nostri problemi: sono loro a scegliere noi, uno dopo l’altro, e tutto quello che possiamo fare è accettare di essere scelti. Con l’aiuto di qualche buona lettura, e con un punto di osservazione privilegiato sull’Italia e sul mondo, Enrico Mentana, protagonista indiscusso del giornalismo italiano, prova a guardare con noi nella sfera. Per capire quali saranno i volti, e soprattutto le idee, con cui dovremo confrontarci nei prossimi mesi.

Enrico Mentana (Milano, 1955) dirige il TgLa7. Ha lavorato in RAI ed è stato direttore del TG5. Ha pubblicato Passionaccia(2009), e, con Liliana Segre, La memoria rende liberi (2015), entrambi con Rizzoli.

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