VAJONT

LA TRAGEDIA CHE CI PARLA ANCORA

Incontro con Marco Paolini

Venerdì
16 febbraio 2024

Ore 18
Alexander Girardi Hall

ingresso su prenotazione.

Con Venanzio Postiglione

Curve, un semaforo, una galleria e poi Lei. Così si arriva alla diga del Vajont, e così arrivano, una mattina di primavera, un padre e un figlio a quella che all’inizio degli anni Sessanta è stata la diga più alta del mondo e teatro di una delle più grandi tragedie italiane. Così comincia la nuovastoria che Marco Paolini dedica al Vajont. Ma la vera protagonista di questo racconto è l’acqua, ciò che ne abbiamo fatto negli anni e ne stiamo facendo tutt’ora. A questo tema è stata dedicata “VajontS”, l’azione di teatro civile che Paolini e La Fabbrica del Mondo hanno promosso il 9 ottobre 2023, a sessant’anni da quella tragedia. Perché una storia fatta di montagne, di uomini e numeri, colpe e responsabilità vada al di là della storia della costruzione della diga del Vajont, della sua parte visibile e di quella invisibile, di tutte le cose taciute, dei segnali e dei rischi mal calcolati e ignorati, delle aule del processo che seguì. I segni della crisi climatica sono urgenti e gravi, non si può ignorare la lezione: “per questo un Vajont con la S al plurale, perché le situazioni di fragilità dell’Italia, fragilità idrogeologica e le nuove situazioni di siccità a cui la crisi climatica ci espongono richiedono anche al teatro, all’arte in generale, di occupare un ruolo civile di colla sociale tra i cittadini”.

Marco Paolini è attore, autore e regista. Dagli anni Settanta racconta il cambiamento della società italiana scavando nel passato e nel presente e spingendosi a immaginare un futuro prossimo. Conosciuto dal grande pubblico grazie al successo del Racconto del Vajont, è famoso per le sue narrazioni di forte impatto civile. Appassionato di mappe, di treni e di viaggi, nei suoi racconti non manca mai un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi e al ruolo dell’uomo in esso.

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