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Negli ultimi decenni Jane Austen ha conosciuto un successo senza precedenti. Come disse Chesterton, “Jane Austen conosceva gli uomini meglio di loro. Forse Jane Austen è stata protetta dalla verità; ma è davvero ben poca la verità che fu protetta da lei”. Secondo Alessandro Piperno la scrittura era per Austen un esercizio insieme ludico, mondano e propiziatorio: i suoi romanzi, da Orgoglio e pregiudizio a Ragione e sentimento, da Emma a Mansfield Park, cercano un compromesso tra la morale aristocratica, che contagiava anche la ricca borghesia in ascesa, e l’etica virtuosa delle favole. C’è una fanciulla da marito, per lo più indigente, alle prese con due principi azzurri in competizione – uno dal fascino tanto ammaliante quanto subdolo e truffaldino, l’altro affabile e discreto. “Il mondo è tutto lì, tra brughiere, parchi, stalle, manieri e rustici cottage”. Ma al di là dell’aura fiabesca c’è subito la denuncia della feroce immobilità sociale che grava sulle ragazze di buona famiglia inglese in età georgiana. Nel secondo degli appuntamenti con “La magia dei classici” a Una Montagna di Libri, ciclo di incontri dedicato ai grandi della letteratura mondiale, Piperno rilegge per noi una delle sue autrici preferite. Perché, spiega, “sono pochi gli scrittori dell’Ottocento (forse solo Stendhal) che hanno indagato con altrettanta profondità i segreti più meschini del nostro cuore. I personaggi di Austen, persino i più virtuosi, sono in balìa di impulsi oscuri: invidia, gelosia, risentimento, perfidia, snobismo. La sua ironia è sempre agrodolce. Non c’è scampo, né salvezza per chi ha la disgrazia di esistere”.

Alessandro Piperno (Roma 1972) insegna letteratura francese a Tor Vergata. È curatore della collana “I Meridiani” e collabora con il «Corriere della Sera». Nel 2005 ha pubblicato per Mondadori Con le peggiori intenzioni, il suo primo romanzo, vincitore del premio Campiello Opera prima. Nel 2010 è uscito da Mondadori Persecuzione, che in Francia è stato finalista ai premi Médicis e Femina e ha vinto il Prix du meilleur livre étranger, e che insieme a Inseparabili (premio Strega 2012) dà vita al dittico dal titolo Il fuoco amico dei ricordi. Nel 2016 è uscito Dove la storia finisce, nel 2021 Di chi è la colpa, nel 2022 Proust senza tempo, nel 2024 Aria di famiglia. È autore inoltre di vari saggi.