le dieci parole tradite

DALLA DEMOCRAZIA AL TALENTO: COME ABBIAMO SMARRITO LE RADICI DELLA NOSTRA CIVILTÀ

Incontro con Venanzio Postiglione

Domenica
2 agosto 2026

Ore 18
Cortina d’Ampezzo
Grand Hotel Savoia

Ci sono parole alla base della nostra civiltà. Lo specchio di noi stessi. Il vice direttore del «Corriere della Sera» Venanzio Postiglione parte dalla nascita: l’etimologia, i miti più belli, il valore originario. Racconta la storia: come sono cresciute e cambiate, gli autori che le hanno scoperte e riscoperte con entusiasmo. Fino a oggi. Tradite, stravolte, irriconoscibili. La democrazia che diventa illiberale, la misura perduta, il pianeta offeso e dimenticato, il talento chiuso a chiave, la verità sommersa dalle falsità. Così come la felicità che non è più un bene pubblico, la fraternità sparita anche dai sogni, la libertà travolta dall’odio social, la parità uomo-donna prigioniera degli stereotipi, la pace stracciata e umiliata. L’età delle potenze spazza via l’età delle regole. La politica dell’istante brucia la politica delle idee. La società dell’ansia sommerge la società del dialogo. Un’epoca senza moderazione e senza moderatori. Eppure queste parole smarrite sono la nostra vita, la nostra coscienza. È da loro che dobbiamo partire e ripartiremo: dieci capitoli, dieci storie affascinanti. Che ci riguardano.

Venanzio Postiglione è direttore di Sette del «Corriere della Sera»: è entrato a vent’anni in via Solferino per concorso, ha seguito i grandi fatti di politica, esteri e cronaca come inviato, editorialista, anima del quotidiano, e suo vice direttore. Ha fondato e dirige la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano.

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