SUICIDIO OCCIDENTALE

PERCHÉ È SBAGLIATO PROCESSARE LA NOSTRA STORIA

Incontro con Federico Rampini

Sabato
30 luglio 2022

Ore 18

Alexander Girardi Hall

ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Se un attacco nel cuore dell’Europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell’Occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Secondo questa ideologia non abbiamo più valori da proporre al mondo e alle nuove generazioni, abbiamo solo crimini da espiare. L’aggressione di Putin all’Ucraina, spalleggiato da Xi Jinping, è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli. Sta già accadendo in America, dove nelle università domina una censura feroce contro chi non aderisce al pensiero politically correct, si allunga la lista di personalità silenziate, cacciate, licenziate. L’ambientalismo estremo, religione neopagana del nostro tempo, demonizza il progresso economico e predica un futuro di sacrifici dolorosi oppure l’Apocalisse imminente. I giovani sono manipolati dai miliardari del capitalismo digitale. L’establishment si purifica con la catarsi del politicamente corretto. È il modo per cancellare le proprie responsabilità: quell’alleanza fra il capitalismo finanziario e Big Tech ha impoverito il ceto medio, creando eserciti di decaduti. Questo è il suicidio occidentale.

Federico Rampini corrispondente della «Repubblica» da New York, è stato vicedirettore del «Sole 24 Ore», editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino. Ha insegnato alle università di Berkeley, Shanghai e alla Sda Bocconi. È membro del Council on Foreign Relations, il più importante think tank americano di relazioni internazionali. Ha pubblicato più di venti saggi, tra cui Il secolo cinese (2005) e L’impero di Cindia (2006). Tra i suoi libri più recenti, Quando inizia la nostra storia (2018), La seconda guerra fredda (2019), tutti con Mondadori, e Oriente e Occidente (Einaudi 2020). Ha prodotto e interpretato spettacoli teatrali, tra cui Trump Blues. Ha realizzato un ciclo televisivo per Rai Storia, «Geostorie»; e un podcast long-form per Audible, «Nuove mappe della Storia».

L'autore e i lettori

Un’ora con Federico Rampini

In una serata cortinese, intorno ai temi del suo libro.
Firma copie e incontro.

Ore 21.30

Miramonti Majestic Grand Hotel

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