il cielo più vicino

la montagna nell'arte

Incontro con Vittorio Sgarbi

Giovedì
13 agosto 2026

Ore 18
Cortina d’Ampezzo
Alexander Girardi Hall

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Letture di Sabrina Colle

Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Attraversa le Alpi e le altre vette d’Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell’espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. Perché “nulla è più vicino all’eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell’uomo, la sua fragilità. L’uomo e la montagna hanno una storia, che l’arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto.” 

Vittorio Sgarbi critico e storico dell’arte, è professore ordinario di Storia dell’arte, accademico di San Luca. È sindaco di Arpino, presidente del MART di Rovereto, di Ferrara Arte, del Museo dell’Alto Garda e della Fondazione Cavallini Sgarbi che conserva le sue opere. La serie dedicata al Tesoro d’Italia, da a Il Novecento. Volume I: dal Futurismo al Neorealismo (2018) e Il Novecento. Volume II: da Lucio Fontana a Piero Guccione (2019), è una storia e geografia dell’arte italiana in più volumi. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Leonardo. Il genio dell’imperfezione (2019), Caravaggio. Il punto di vista del cavallo (nuova edizione 2021), Ecce Caravaggio (2021), Raffaello. Un Dio mortale (2022), Canova e la bella amata (2022), Scoperte e rivelazioni (2023), Michelangelo. Rumore e paura (2023), Arte e Fascismo (2024), Natività. Madre e Figlio nell’arte (2024). 

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