l'inconscio di cortina

In ricordo di Vera Slepoj

Giovedì
15 agosto 2024

Ore 18
Palazzo delle Poste, Sala Cultura

ingresso su prenotazione.

Muovendosi tra libri, idee, parole, la professione di psicoterapeuta, e un indimenticabile tratto umano, Vera Slepoj aveva determinato col suo carattere motivante e realmente entusiasta la spinta iniziale, decisiva, perché Una Montagna di Libri nascesse. Vera se n’è andata improvvisamente il 21 giugno 2024. Il suo ultimo libro, uscito con Minerva, era proprio dedicato alla valle d’Ampezzo: “L’inconscio di Cortina”, con le fotografie di Lorenzo Capellini. Al ricordo di Vera è dedicato questo pomeriggio cortinese, nella lettura del testo che aveva presentato a Una Montagna di Libri a dicembre scorso. “L’inconscio di un territorio sta dentro la nostra capacità di guardare con emozione ad esempio un bosco, la piega di una montagna, un uccello che cinguetta o ti fa cantare, e tende a sedurti. Se tu trovi attraverso questo viaggio non solo i colori ma anche gli animali e le loro infinite capacità di adattamento e trasformazione, ecco che incroci l’inconscio del tuo territorio. E se sei in grado di accettarlo ti fa comprendere che appartieni ad un mondo che, essendo antico, è quasi un per sempre”.

Vera Slepoj è stata psicologa e psicoterapeuta. Autrice tra gli altri di Capire i sentimenti (Mondadori 1996), Legami di famiglia (Mondadori 1998), Le ferite delle donne (Mondadori 2002), Le ferite degli uomini (Mondadori 2005), L’età dell’incertezza (Mondadori 2008), Le nuove ferite degli uomini (Cairo editore 2010), La psicologia dell’amore (Mondadori 2015). e coautrice, assieme a Mario Lodi ed Alberto Pellai, del volume Cara TV con te non ci sto più (Franco Angeli 1997), è stata Presidente onorario di Una Montagna di Libri, e del Premio Cortina d’Ampezzo.

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