il re della soffitta

Incontro con Massimo Spampani

Domenica
19 luglio 2026

Ore 18 
Cortina d’Ampezzo
Palazzo delle Poste, Sala Cultura

Questa è la storia di un uomo che ha scelto – o forse subìto – di vivere controcorrente. Il suo regno è una soffitta angusta e quasi dimenticata, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, la prestigiosa e mondana Cortina. Cesare Zandomeneghi nasce qui e attraversa il profondo mutamento che, nel Novecento, trasforma Cortina nella Regina delle Dolomiti. Non è il montanaro della tradizione, e nemmeno riesce a colmare la distanza che lo separa dai Siores, i signori della bella vita che affollano il paese. Da giovane li osserva, li invidia, sogna di diventare uno di loro. Fallisce. Dopo una lunga deriva fatta di errori, illusioni e cadute, Cesare approda a quella soffitta: prima con insofferenza, poi con rassegnazione e infine con affetto. Fino ad amarla davvero. Sarà lì che darà senso a un’esistenza rimasta ai margini, imparando a leggerne la trama con ironia, mentre tutt’intorno il mondo cambia, si rinnova, scintilla. E se ne va. Massimo Spampani ha scritto un romanzo liberamente ispirato a una storia vera, dove l’intimità di una vita si intreccia al destino di un luogo.

Massimo Spampani (1953) è nato a Cortina d’Ampezzo. Giornalista, dal 1990 ha scritto per il Corriere della Sera centinaia di articoli di cronaca, turismo, neve e montagna, tempo libero e scienza.Dal 1998 al 2008 ha realizzato servizi giornalistici dai luoghi più belli del mondo per la rivista Traveller Condè Nast e da trent’anni è firma della rivista Bell’Italia. Molte sue pubblicazioni riguardano la natura e la storia delle Dolomiti. Tra i libri di cui è autore, Alemagna (Mursia, 2009), Sci, amori e follie di guerra (El Squero, 2020), Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia (Marsilio Arte, 2025).

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