vinology

abbinamenti:
armonie e contrasti tra il calice e il piatto

Incontro con Alessandro Torcoli

Domenica
26 luglio 2026

Ore 18 
Cortina d’ Ampezzo
Grand Hotel Savoia

Ingresso su prenotazione

Con Vittorio Piozzo di Rosignano

Si fa presto a dire abbinamenti. Sotto la naturalezza con cui un vino sembra cercare il suo piatto — o un piatto il suo vino — si nasconde una grammatica fatta di consonanze e di contrasti, di territori che si riconoscono nel bicchiere e di memorie che riaffiorano a tavola. Alessandro Torcoli in Vinology ne fa materia di racconto, e ci porta in viaggio per l’Italia: dalle cucine regionali, dove ogni vino sembra trattenere il paesaggio da cui proviene, fino ai sapori arrivati da lontano e ormai di casa anche da noi, volando per i cinque continenti, a scoprire abbinamenti sorprendenti per i piatti etnici più famosi. L’aperitivo per gli italiani è una piccola liturgia, i formaggi e i salumi un terreno di prova, la cena feriale o la pizza della domenica un’occasione come un’altra per ragionare su come mangiamo, beviamo e stiamo insieme. Riconoscere gli stili di un vino e sapere scegliere le bottiglie più adatte con cognizione non è allora questione di etichetta, ma un modo più libero e consapevole di stare a tavola. Perché il vino è una cosa seria, ma non seriosa.

Alessandro Torcoli giornalista, sommelier, accademico della vite e del vino, è editore e direttore di “Civiltà del bere”, storica rivista enologica italiana. Dopo una carriera dedicata alla divulgazione della cultura del vino, ha intrapreso un percorso di studi internazionale che l’ha portato a visitare la maggior parte delle terre vinicole del pianeta. Tra i suoi libri, Vinology. Corso di degustazione (Rizzoli 2021), In vino veritas (Longanesi 2019), Vinology. Guida visuale al mondo del vino (2016).

Vittorio Piozzo di Rosignano Rossi di Medelana nel 2019 succede e continua con passione il lavoro dello zio Gian Annibale Rossi di Medelana, storico patron di Castello del Terriccio, creatore di celeberrimi vini come il Lupicaia. L’azienda di 1500 ettari appartiene alla famiglia da oltre un secolo, con vigneti, uliveti, allevamento brado, boschi, ricettività turistica e di ristorazione.

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