LA MONTAGNA NUDA

LA PRIMA ASCENSIONE INVERNALE DEL NANGA PARBAT

Incontro con Alex Txikon

Venerdì
22 luglio 2022

Ore 18
Alexander Girardi Hall

ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Con Marco Berti Giovanna Melloni

Il 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all’alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un’impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d’amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita.

.

Alex Txikon è nato nel 1981 a Lemoa, nei Paesi Baschi, il più giovane di tredici fratelli. A tre anni è arrivato in cima alla sua prima montagna, il Gorbea, vicino a casa, e a ventuno ha scalato il suo primo Ottomila, il Broad Peak. Da allora ha partecipato a oltre trenta spedizioni e ha conquistato undici dei quattordici Ottomila. Nel 2016, insieme a Simone Moro e Muhammad Ali Sadpara, ha concluso con successo la prima salita invernale del Nanga Parbat. Nel febbraio 2021 sempre con Moro ha aperto una variante alla via normale del Manaslu, ma poi la spedizione è stata interrotta dal maltempo.

Segui l'evento in diretta

Grazie a

Sostieni Una Montagna di Libri

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.