un cuore greco

il ritorno ai classici nel novecento

Incontro con Marina Valensise

Venerdì
21 agosto 2026

Ore 18
Cortina d’Ampezzo
Grand Hotel Savoia

Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l’antico? Perché mai certi artisti, come Michel Houellebecq, si mostrano insofferenti all’ascolto dei classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi, la novità prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla “brama totalitaria di futuro”, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure, dev’essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell’antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di ispirazione. Offre il racconto dell’esperienza di personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del dramma antico come Stravinskij o persi nell’epos della guerra mondiale come l’ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia greca contro il buio del totalitarismo; oppure costretti, come Heiner Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendoci lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il mondo. 

Marina Valensise è consigliere delegato dell’Istituto nazionale del dramma antico, che da oltre cent’anni produce le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Ha diretto a Parigi, tra il 2012 e il 2016, l’Istituto italiano di cultura, collabora al Foglio e al Messaggero. Fra i suoi libri: Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (Marsilio 2012), L’Hôtel de Galliffet (Skira 2015), La cultura è come la marmellata (Marsilio 2016), La temeraria. Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento (Marsilio 2019). Con Neri Pozza ha pubblicato Sul baratro. Città, artisti e scrittori d’Europa alla vigilia della Seconda guerra mondiale (2022). 

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