NASCOSTE NELLA TELA

TRA ARTE E MEDICINA, UN’INDAGINE SUI SEGRETI DELLE OPERE PIÙ FAMOSE

Incontro con Paolo Zamboni

Sabato
9 luglio 2022

Ore 21.30
Hotel Argentina

ingresso libero fino a esaurimento posti

Paolo Zamboni è un amante dell’arte. Ma si è reso conto che non può fare a meno di rimanere medico anche davanti alle più straordinarie immagini dipinte dagli artisti di ogni epoca. È così che ha cominciato a notare i segni clinici delle malattie raffgurate, forse inconsapevolmente, in
alcune delle più note opere d’arte. Se analizziamo con attenzione scopriamo infatti che il Bacchino malato di Caravaggio soffriva del morbo di Addison, una malattia che sarebbe stata descritta solo più di due secoli dopo; che sulla mano della Gioconda c’è una cisti tendinea; che il monaco nella cappella Brancacci ritratto da Masaccio o da Filippino Lippi ha un melanoma sul volto e la causa della morte prematura di Battista Sforza potrebbe celarsi in quell’arterite temporale a cellule giganti che Piero della Francesca ha così ben rappresentato nel famosissimo dittico dei duchi
di Urbino conservato agli Uffzi di Firenze. A partire dagli indizi visivi e dalle fonti in nostro possesso, risaliamo alla causa delle diffcoltà respiratorie di Rodolfo II d’Asburgo, tipiche dei minatori ma impensabili come conseguenze della vita a corte: l’imperatore, infatti, si dedicava all’alchimia, in minuscoli laboratori senza ricambio d’aria, nel tentativo di trasformare le polveri in oro. E così via… Per un incontro che Una Montagna di Libri condivide con Verticale Solidale (weekend dedicato ai malati di Sclerosi Multipla e altre patologie rare neurodegenerative/neuroimmuni), in collaborazione con la Fondazione Il Bene e le Guide Alpine di Cortina, un punto di vista totalmente inedito e sorprendente per raccontare l’arte. Una vera indagine.

Paolo Zamboni è un medico appassionato d’arte. Ha dedicato interamente la sua vita ai suoi pazienti e alla ricerca medica, figurando nella lista dei Top Italian Scientists (TIS). È professore ordinario presso l’Università di Ferrara.

Segui l'evento in diretta

CORTINA È TUA

Aiutaci a dare voce alle parole degli scrittori! Abbiamo bisogno del tuo aiuto per sostenere le nostre tre missioni per il 2023:
• portare nelle Dolomiti scrittori di tutto il mondo, per raccontare le loro storie, discutere di libertà della letteratura e di diritti;
• coinvolgere e dare formazione a 10 giovanissimi;
• realizzare il primo progetto di mappatura culturale del territorio delle Dolomiti.

Vogliamo continuare a essere una frontiera aperta di idee, parole ed emozioni in un luogo magnifico. Cortina è tua!

Sostieni Una Montagna di Libri

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.